Friday, 18 September 2015

Angola National Day



Giovedì 17 settembre 2015, l'Angola ha festeggiato la sua Giornata Nazionale all'Expo 2015. Si è trattato di un'occasione unica per condividere con i visitatori di tutto il mondo presenti a Milano le tradizioni del Paese. Parole, danze, colori, gusti e suoni hanno reso possibile spiegare la cultura angolana, o almeno darne un'idea in una sola giornata ricchissima di eventi.



Le celebrazioni sono iniziate all'Expo Centre, con i due inni nazionali dell'Italia e dell'Angola e i rispettivi alzabandiera. Si è trattato di un momento emozionante e molto simbolico: le due bandiere sono state affiancate per rappresentare l'importante legame creatosi all'Expo 2015 tra i due Paesi.








Il sottosegretario agli affari esteri Benedetto Della Vedova ha tenuto il primo discorso.
"Siamo grati all'Angola, il padiglione più grande tra i paesi africani (2000 metri quadrati),dalle tecniche avanzate e di grande richiamo.
Una presenza e una partecipazione attive con eventi, idee e iniziative per realizzare il tema di Expo. 
Ringraziamo anche per il grande impulso fornito dalla Commissaria Albina Assis Africano con la presidenza dello steering committee e la valorizzazione del ruolo della donna nell'Esposizione."


Poi è stato il turno del Vicepresidente dell'Angola Manuel Vicente, che ha ringraziato l'Italia per aver ospitato l'Expo 2015, un'occasione unica che ha permesso l'incontro delle varie culture del mondo.
Ha evidenziato l'importanza della carta di Milano, il cui scopo è garantire a molti Paesi un futuro migliore, per poi invitare tutti a visitare il padiglione angolano.Si tratta del più grande padiglione africano presente all'Expo, e la sua partecipazione costante nei vari eventi è stata riconosciuta e apprezzata.







Poco dopo il gruppo di danza tradizionale angolana Kilandukilo ha sorpreso tutti con un coinvolgente spettacolo. I bravissimi ballerini hanno danzato seguendo il ritmo delle percussioni...







...poi la star angolana Celsio Mambo ha cantato sulla musica di Nanutu.





 




Poi la festa si è spostata nel Padiglione dell'Angola, con un grande buffet preparato dallo Chef Kitaba. Gli ospiti sono stati deliziati con piatti di riso e pesce, assaggi di cous cous con le verdure e i gamberetti, dolcetti di riso e tante altre coloratissime specialità angolane.













Un altro passaggio simbolico della cerimonia è stata la visita del vicepresidente Manuel Vicente al Padiglione Italia.






 

 



Subito dopo è iniziato il pomeriggio in rosa: sul palco del padiglione angolano si sono susseguite le sfilate di moda di Nadir Tati, Carla Silva e Elizabeth Santos, e poi la diva del pop Gersy Pegado ha fatto cantare tutto il pubblico.

 




La serata si è conclusa con le trascinanti performances di Danny e Coreon Du, icone musicali angolane dalla forte contaminazione tra pop e ritmi tradizionali.




Thursday, 3 September 2015

Un appuntamento in rosa tra due chef per "Ecuador Exquisito"




La nostra chef angolana Elsa Viana ha collaborato con la chef ecuadoriana Maria Ruth Moreno, aderendo all’iniziativa “Ecuador Exquisito”, un ciclo di eventi che ogni mese porta nei diversi padiglioni di Expo le eccellenze della città di Quito.

Nella bellissima terrazza del padiglione angolano di Expo 2015, il 31 agosto, le due chef hanno intrapreso un viaggio culinario in rosa proponendo un menù sensazionale..

.. dall’insalata di finocchi e cuore di palma al baccalà marinato al maracuja, fino alle crocchette di tonno e frutta, il tutto accompagnato da baobab, cannella e olio di avocado, oltre alla torta all'ananas con fragole e cioccolato    ..

Il re della serata è stato il quinotto, un saporito piatto a base di quinoa. Il cereale delle Ande è stato proposto come un risotto condito con pesto alla genovese,

accompagnato da crostacei, amaranto, basilico e dall'ajillo, tipica salsa ecuadoriana a base di aglio, paprika e olio d'oliva.

Fantasia, colore e creatività si sono uniti in un menu che unisce i sapori ecuadoriani al tocco esotico angolano. 





Maria Ruth Moreno ha sapientemente affermato: "Mangiare è un'esperienza mistica, affascinante. È un viaggio tra i diversi Paesi, le loro culture e la loro storia. Per questo sono orgogliosa di aver portato qui in Italia la quinoa, il tesoro degli indios, vietato dagli spagnoli e recuperato dagli agricoltori solo da una cinquantina d'anni, e di averla cucinata prendendo spunto dalla vostra fantastica tradizione culinaria".



In occasione di questo quarto appuntamento di “Ecuador Exquisito”, l’abile direttore del ristorante angolano, Mattia Valentino, ha preparato al meglio la terrazza, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.